Continua con questo lunedì, e andrà avanti per tutti i lunedì successivi, un servizio seriale de ‘La Voce di Genova’ dedicato alle Botteghe Storiche e ai Locali di Tradizione della nostra città. Siamo partiti con il punto di vista dell’assessora comunale al Commercio, Paola Bordilli, e del segretario generale della Camera di Commercio di Genova, Maurizio Caviglia. Vogliamo raccontare, di volta in volta, quelle che sono le perle del nostro tessuto commerciale, e che ci fanno davvero sentire orgogliosi di appartenere a questa città. Buon viaggio insieme a noi!
Ci sono luoghi che resistono al tempo, che si adattano mantenendo intatta la propria identità, silenziosi testimoni delle generazioni che si susseguono.
Capita, a volte, di incontrarli mentre si passeggia in quegli angoli di Genova che sembrano vivere in una dimensione tutta propria.
È quel che accade quando, passeggiando per gli archi che ammiccano al Medioevo di Sottoripa, si incontra la friggitoria Carega.
Mattonelle bianche, l’immancabile carbone ardente, i vassoi per il fritto e le teglie per la farinata, qui ogni cosa ha un suo posto preciso e il profumo che si diffonde per la via si materializza in dorati frisceu, freschissimo pesce e torte della tradizione gastronomica.
Fondata in via Prè nel 1890 da Andrea Carega e dalla moglie Maria Assunta Polastri, la friggitoria si espande in via della Maddalena nel 1930 quando dietro al bancone si trova il figlio di Andrea e Maria, Luigi, assieme alla moglie Luigina Rasore. Pochi anni più tardi, nel 1936, la friggitoria arriva in Sottoripa ma viene distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale per essere prontamente ricostruita nel 1942 nella sua collocazione attuale dal figlio di Luigi, Andrea.
A guerra finita Andrea viene affiancato dai figli Giuseppe e Luigi. È stato Pino, com’era chiamato da tutti, a tramandare la tradizione alla famiglia Gentile.
La storia della friggitoria è una storia intrecciata a doppio filo con quella della città. Il passaggio da una gestione all’altra non ha intaccato lo spirito del locale, anzi, ha permesso di farlo crescere, senza tradire le sue radici.
“La friggitoria - racconta Luca Gentile, dal 2021 titolare dell’attività assieme a papà Raffaele e al fratello Paolo - è sempre stata legata alla famiglia Carega, a partire dal bisnonno dell’ultimo Carega, che è stato titolare di questa attività fino a quattro anni fa. Non aveva nessuno a cui lasciare l’attività in eredita e abbiamo deciso di rilevarla noi per portare avanti la tradizione e perché rimanesse un punto storico di Genova”.
Il passaggio di testimone non è stato improvvisato. La nuova gestione ha ereditato i segreti della frittura e delle ricette tipiche direttamente dagli storici proprietari: “Ovviamente, per un certo periodo, siamo stati affiancati dal signor Carega e dai suoi collaboratori, per qualche mese abbiamo lavorato assieme e abbiamo imparato le ricette tipiche. Noi Gentile veniamo dal settore della ristorazione, non eravamo nuovi all’ambiente ma abbiamo avuto bisogno del prezioso affiatamento per imparare bene tutti i segreti”.
Alla Friggitoria Carega ogni giorno si preparano i piatti che hanno reso grande la cucina popolare ligure: torte salate, farinata, frittura di pesce, panissa e frisceu. Sapori autentici, nati dal mare e dalla terra, che continuano a conquistare genovesi e turisti. “Le nostre specialità sono sicuramente le torte salate - prosegue Luca - quindi la torta di bietole, torta pasqualina, polpettone, la farinata. Per quanto riguarda il fritto diciamo che per la maggiore vanno la frittura di pesce, quindi calamari, totani, acciughe, pignolini, gamberi; altrimenti proprio una frittura tipica del genovese, del baccalà in pastella o poi la panissa, i friscioli di verdura”.
Sottoripa è un luogo unico, dove la storia della città si mescola con la quotidianità dei suoi abitanti. Qui si incontrano i portuali, i commercianti, i turisti attratti dall’Acquario e dal Porto Antico. È un crocevia di culture e sapori, dove la Friggitoria Carega ha trovato il suo posto.
Gentile prosegue: “È un punto molto strategico e anche molto poi bello a livello estetico, questo archi sono caratteristici della zona che è molto multietnica. Negli ultimi anni si è sviluppato anche un forte turismo per via dell’Acquario e delle tante crociere, soprattutto dalla primavera fino all’autunno dove vediamo un forte passaggio”.
Ma i genovesi stessi sono di casa da Carega: “Sono il nostro zoccolo duro durante tutto l’anno”.
La tradizione della Friggitoria Carega non si ferma a Genova. Dopo anni di richieste da parte di clienti affezionati, la famiglia Gentile ha deciso di portare un pezzo della cucina genovese a Torino.
Da pochi mesi, infatti, è aperto un nuovo punto vendita in via Giuseppe Garibaldi 12, guidato da Paolo Gentile. Un passo coraggioso, che dimostra la voglia di far conoscere i sapori autentici della Liguria anche oltre i confini regionali. Qui, oltre al fritto tipico, si possono gustare degli ottimi cocktail.
“Sono sempre i torinesi, i milanesi…insomma, ci invadono sempre tutti - scherza Luca - in realtà, in tanti ci hanno sempre chiesto di aprire a Torino o a Milano. Abbiamo deciso di provarci partendo proprio dal capoluogo piemontese”
Un passo che conferma come, anche lontano da casa, la tradizione possa trovare nuovi spazi e nuovi palati da conquistare. Ma senza dimenticare che il cuore della Friggitoria Carega resta sempre sotto gli archi di Sottoripa, dove ogni giorno si frigge sui carboni ardenti, in grandi padelle piene d’olio buono, per ascoltare quello sfrigolare che sa di casa.