Per il presidente di Regione Liguria Marco Bucci “i depositi chimici devono restare dentro il porto perché fanno parte dell’attività portuale” e dove metterli “sarà un problema degli operatori”.
Per la candidata sindaca del centrosinistra Silvia Salis “devono muovere da Multedo e non possono stare a Ponte Somalia” ed “è ovvio che la risposta si deve trovare nel nuovo piano regolatore portuale ed è all’interno del porto”.
Il destino dei depositi chimici di Multedo entra nella narrazione della campagna elettorale genovese e lo fa a margine dell’assemblea pubblica di Spediporto che ha visto confrontarsi oggi nella Sala della Borsa di Genova tre degli otto candidati sindaco, davanti al presidente Marco Bucci, al viceministro Edoardo Rixi e a tutti gli operatori portuali intervenuti.
Parlando di porto, impossibile non toccare l’argomento che da mesi anima il dibattito tra proposte, ricorsi, manifestazioni di piazza.
“Il porto deve essere in grado di gestire anche i prodotti chimici” ha aggiunto Bucci che ha poi fatto riferimento a un nuovo piano regolatore “di oggi”.
“Ponte Somalia non era nemmeno nei quattro siti inizialmente considerati per lo spostamento” ha specificato Salis facendo anche lei riferimento al nuovo piano regolatore.