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Attualità | 31 marzo 2025, 15:14

Amt, gratuità va avanti fino al 30 aprile, ma da domani serve l’abbonamento gratuito MIV

Per continuare a viaggiare gratis sugli impianti verticali e sulla metro è necessario dotarsi del titolo di viaggio apposito, che andrà caricato sulla propria tessera Citypass

Amt, gratuità va avanti fino al 30 aprile, ma da domani serve l’abbonamento gratuito MIV

A partire da domani, martedì 1° aprile, i residenti nella Città metropolitana di Genova dovranno dotarsi di abbonamento Citypass gratuito, su cui andrà caricato il nuovo abbonamento MIV (Metropolitana e Impianti Verticali), per continuare a viaggiare gratis senza limitazione di fasce orarie sulla metropolitana e sugli impianti verticali come ascensori, funicolari e cremagliere.

Fino a oggi, lunedì 31 marzo, era sufficiente mostrare ai controllori un documento di identità che potesse dimostrare la residenza a Genova e nell’area della Città Metropolitana. Il nuovo abbonamento MIV può essere attivato tramite il Fascicolo del Cittadino, oppure è possibile richiederlo anche in biglietteria. In quest’ultimo caso, sarà richiesto il pagamento di 10 euro per i diritti di segreteria. 

Per coloro che sono già in possesso di abbonamenti mensili o settimanali cartacei o di CityPass AMT con un abbonamento in corso di validità, sarà possibile continuare a utilizzare la metropolitana e gli impianti verticali fino alla naturale scadenza del titolo di viaggio, senza la necessità di richiedere l'abbonamento MIV.

La validità della gratuità è, al momento, confermata fino al 30 aprile. Sempre fino alla stessa data resta in vigore anche la possibilità per i residenti over 70 e under 14 di viaggiare gratis sull'intera rete di trasporto Amt. Dopo tale scadenza, il sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi ha espresso la volontà di proseguirla. "La gratuità della metropolitana credo sia una acquisizione molto importante, che ha creato affezione da parte della cittadinanza al trasporto pubblico, e il mio impegno è che queste misure siano rese strutturali. Dobbiamo vedere i dati perché la scadenza del 30 aprile ci dà la possibilità di comparare i 12 mesi di funzionamento della nuova politica tariffaria con quelli precedenti - aveva spiegato - e quindi di avere un'esatta situazione dei ricavi. Noi abbiamo definito una politica tariffaria che è, a detta del Ministero, la più avanzata d'Italia, una politica che sta dando dei risultati strepitosi dal punto di vista dell'utilizzo del trasporto pubblico da parte della cittadinanza. E ribadisco tutto il mio impegno, all'esito adesso degli approfondimenti che faremo con l'aggiornamento dei dati, per rendere questa politica tariffaria definitiva, perché sta funzionando e sta funzionando molto bene". 

C.O.

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