/ Economia

Economia | 28 marzo 2025, 10:20

Lavoro, Calà (Cgil): “La Liguria perde assunzioni e la precarietà è ormai strutturale”

Per il secondo anno consecutivo, la regione registra un calo nei contratti di lavoro dipendente. "Servono nuove politiche e investimenti mirati"

Lavoro, Calà (Cgil): “La Liguria perde assunzioni e la precarietà è ormai strutturale”

Per il secondo anno consecutivo, in Liguria si registra un calo nelle assunzioni con contratto di lavoro dipendente. I dati Inps, pubblicati ieri ed elaborati dall’Ufficio Economico della Cgil Genova e Liguria, indicano un totale di 213.277 assunzioni nel 2024, segnando una diminuzione dell’1,6% rispetto al 2023, pari a 3.358 posti di lavoro in meno. “Il dato qualitativo che ci fornisce l’Inps conferma una tendenza che avevamo già denunciato – commenta Maurizio Calà, Segretario Generale Cgil Liguria – per il secondo anno consecutivo la Liguria perde assunzioni e a questo dato già di per sé molto preoccupante si aggiunge quello della precarietà che ormai è strutturale in Liguria.” Il problema riguarda soprattutto la tipologia dei contratti: la regione si caratterizza per un livello particolarmente basso di assunzioni a tempo indeterminato. “Nel 2024 parliamo dell’11,7%, mentre nel Nord Ovest abbiamo un’incidenza del 18,9% e del 15,7% a livello nazionale” sottolinea Marco De Silva, responsabile dell’Ufficio Economico.  

Sempre in tema di precariato, i dati evidenziano come l’unico segno positivo sia riferito ai contratti stagionali e intermittenti, in crescita rispettivamente dell’1,6% e del 3%. “Molti degli indicatori ci identificano come il fanalino di coda del Nord Ovest – commenta ancora Calà – è evidente la sottovalutazione collettiva di quanto sta accadendo nella nostra regione: la situazione impone un cambiamento radicale delle politiche del lavoro e investimenti mirati dedicati soprattutto ai più giovani.” A subire una flessione significativa sono infatti proprio le assunzioni dei giovani fino a 29 anni, che nel 2024 registrano una diminuzione di 1.801 unità (-2,1%), un dato che si accompagna alla contrazione del numero di contratti di apprendistato, strumento pensato per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, che rispetto al 2023 perde 1.195 contratti, pari a un calo del 10,7%.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium