Torna al centro del dibatto la probabile apertura di Primark a Genova e mentre si sta parlando da tempo di una sua collocazione negli spazi dell'ex Rinascente, in largo XII Ottobre, nei giorni scorsi sono trapelate indiscrezioni che hanno messo in evidenza un possibile interesse del brand nei confronti degli spazi commerciali del Palasport.
In questione, è intervenuta l'assessore al commercio Paola Bordilli durante la seduta odierna del consiglio comunale chiarendo subito che "l'area in riferimento sarà quella dell'ex Rinascente", rispondendo ad un'interrogazione presentata dalla consigliera del Partito Democratico Donatella Alfonso.
La scorsa settimana "ho chiesto informazioni sul piano commerciale del palasport e avevo citato le voci che si stavano raccogliendo sul fatto che il grande magazzino Primark, in attesa di trovare spazi presso l'ex Rinascente, avrebbe valutato uno spostamento verso l'area del Waterfront", afferma Alfonso.
Dopo pochi giorni "diversi articoli di giornale hanno confermato l’intenzione e oggi leggo dichiarazioni del sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi relative al fatto che si chiede a BPER, proprietaria dell'area dell'ex Rinascente, e a società Primark, di confermare loro interesse per area Piccapietra", prosegue.
"In attesa che Netflix decida di fare una serie su questa vicenda, faccio presente che è imponente il numero di negozi che hanno chiuso, dalla Rinascente al bar accanto, dal Moody ad altri negozi scendendo verso piazza Piccapietra, che in sette anni non è più come quella di una volta", dichiara la consigliera.
"Lei fa riferimento a delle voci e a degli articoli che confermano certe cose e mi chiedo su quali basi. Il vicesindaco facente funzioni sindaco ha detto ieri di aver chiesto, doverosamente, perché credo che sia il ruolo dell’amministrazione, garanzie a BPER che è proprietario dei locali a cui fa riferimento", risponde l'assessore Paola Bordilli.
È stata chiesta "garanzia di un percorso che è stato annunciato, ma che è stato anche contrattualizzato e questo è giusto che si sappi", chiarisce. "Abbiamo contezza di contratti in essere tra BPER e Primark: ripeto, non voci, ma la realtà - continua Bordilli -. Abbiamo chiesto a BPER, oltre alla contrattualizzazione, che ci sia una cura dell’area: l’amministrazione, per sua competenza, ha provveduto con il rifacimento dei marciapiedi e della via, con gli interventi in largo san Giuseppe e ha avviato un dialogo con gli stakeholder che lavorano su piazza Piccapietra per far sì che venga caratterizzata da flussi di persone".
Parlando, invece, della parte bassa di via XII Ottobre, "l’amministrazione si è fatta parte attiva per rimediare. Nella parte nord, nei mesi scorsi, hanno aperto nuove realtà legate al food. Dobbiamo fare in modo che quelle aree vengano riqualificate in maniera sinergica", conclude Bordilli.