Silvia Salis sta vincendo, per ora, la sfida sui social: secondo un'analisi di 'Mare Consulting srl', i risultati evidenziano un netto vantaggio in termini di visibilità web per la candidata del centrosinistra (diciannovemiladuecentocinquantasette punti) rispetto a Pietro Piciocchi (tremilaottocentosettantotto punti).
Nel dettaglio, l’analisi dell'agenzia di comunicazione evidenzia che Silvia Salis ha investito maggiormente negli strumenti digitali rispetto a Pietro Piciocchi: la sua attività sui social è più strutturata, permettendole di ottenere una maggiore esposizione online. Al contrario, Piciocchi non dispone ancora di un sito web ufficiale, limitando così le sue possibilità di comunicazione e visibilità.
Di conseguenza, Il fatto di avere o non avere un sito web permette di sviluppare o meno strategie di comunicazione e marketing del brand che permettono una maggiore flessibilità e una maggiore efficacia.
Se il WBVI, Web Brand Visibility Index (un sistema di misurazione per analizzare la presenza online dei brand e l’efficacia delle loro strategie digitali), fosse un indice predittivo delle elezioni, secondo Mare Consulting Silvia Salis sarebbe la favorita per diventare Sindaco di Genova 2025. Tuttavia, la visibilità online non coincide necessariamente con il consenso elettorale.
Infine, l'analisi di Mare Consulting mette in luce un utilizzo ancora poco efficace degli strumenti digitali nella campagna elettorale genovese: non emergono investimenti significativi in campagne advertising online e, sebbene il web giochi un ruolo sempre più rilevante nella comunicazione politica, la formazione dell’intenzione di voto avviene ancora in gran parte attraverso canali tradizionali.