Il CdA ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, che si terrà il 24 aprile 2025, il pagamento di un dividendo pari a 12,83 centesimo di euro per azione, in crescita del 8% rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda i soci liguri, per il Comune di Genova, attraverso la controllata FSU, è quindi prevista un’ ipotesi di incasso pari a 31,5 milioni di euro circa. Per la Città della Spezia, invece, oltre un milione di euro.
“Approviamo oggi un EBITDA pari a oltre 1,27 miliardi, superiore alla Guidance, e in crescita del 6,5% rispetto allo scorso anno. Questo conferma la traiettoria di sviluppo tracciata dal piano industriale e la capacità di Iren di adattarsi ai differenti contesti di mercato grazie soprattutto al proprio modello multibusiness", ha dichiarato Gianluca Bufo, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo.
L’incremento di redditività "supportato dal recupero di marginalità della business unit Reti e dall’attività di vendita di commodity e servizi, ha consentito di ridurre il livello di indebitamento al 3,2%", continua Bufo.
Supportati dai risultati conseguiti "guardiamo al futuro per rendere Iren ancora più solida, attraverso una maggiore disciplina e selettività degli investimenti, che ci consentiranno di continuare a crescere prevalentemente nelle attività regolate e nell’incremento della qualità del servizio ai territori", chiarisce.
Un futuro "concreto già nel 2025 dove ci attendiamo un’EBITDA in ulteriore crescita compreso tra gli 1.340-1.360 milioni di euro. Infine, nei prossimi mesi lavoreremo con tutte le oltre undici mila persone del gruppo e con il nuovo consiglio di amministrazione per definire un nuovo piano strategico per Iren che consolidi il ruolo della società come player di riferimento", conclude.