Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto!
Sanremo è Sanremo.Odiato, amato, discusso e chiacchierato, il festival della Canzone Italiana che ha visto trionfare il genovese Olly in questa settantacinquesima edizione, è certamente l’evento capace di catalizzare l’attenzione mediatica e non solo di un’intera nazione.
La stessa cosa sta accadendo con la playlist che raccoglie tutti i brani in gara e che non manca di mettere d’accordo il maggior numero di fan.
L’eco di Sanremo così continua a monopolizzare la settimana e i grandi temi di discussione come l’autotune e il suo utilizzo lasciano il dibattito aperto.
Ma fuori dall’Ariston c’è qualcosa di nuovo?
Non molto, in realtà, e allora l’appuntamento odierno diventa l’occasione per ritrovare uscite magari passate in sordina.
Si parte con Anna B. Savage, talentuosa cantautrice britannica di base a Dublino. Il suo nuovo album, You and I Are Earth, segna un cambio di passo rispetto al precedente Influx. Se il disco precedente era intriso di malinconia e parlava della fine di una relazione, questo nuovo lavoro mostra un'energia diversa, più luminosa, segno di una ritrovata serenità sentimentale. Musicalmente, Savage continua a esplorare sonorità folk, con un approccio ancora più essenziale e intimo rispetto al passato. Il disco ha già conquistato molti ascoltatori e merita sicuramente un ascolto attento.
Cambiando genere, un Volume 2 per i Blink-182 che, più che un vero e proprio album, raccolgono una serie di brani scartati durante la sessione di registrazione del loro ultimo disco. Ma attenzione: non sempre gli scarti sono sinonimo di bassa qualità. Spesso, infatti, alcuni pezzi vengono lasciati fuori per questioni di coerenza stilistica o semplicemente per mancanza di spazio. I fan della storica band pop-punk troveranno qui nuovo materiale per saziare la loro voglia di Blink, mentre chi non li ha mai amati difficilmente cambierà idea.
Ultima ma non ultima, una band leggendaria dell'indie rock americano: i Guided by Voices. Con il loro quarantaduesimo album, Nowhere to Go but Up, la band di Robert Pollard conferma ancora una volta la sua incredibile produttività. Il disco contiene una miriade di brani brevi, ognuno dei quali sembra essere una piccola gemma melodica. Sebbene le loro radici power pop siano ancora percepibili, l'album si distingue per una struttura quasi frammentaria, che potrebbe far pensare a un concept album, anche se un vero filo conduttore narrativo sembra mancare. Un lavoro che va ascoltato e metabolizzato, ma che non deluderà chi già ama la band.