Per la sua tredicesima edizione Euroflora torna a casa e troverà spazio tra il Palasport e l’area del Waterfront per un totale di 84 mila metri quadri. Un record, in un’area interessata anche dal maxi cantiere per il parco urbano e per l’intera riqualificazione dell’area attorno al palazzetto.
Il vice sindaco facente funzioni, Pietro Piciocchi, nel giorno della presentazione di Euroflora che segna anche l’inizio del conto alla rovescia verso l’apertura in programma il 24 aprile, la definisce “una grande trasformazione urbana che possa poi contaminare la città” per poi concentrarsi sull’andamento dei lavori: “Tutto procede bene, abbiamo avuto qualche problema con il ritrovamento delle navi. Siamo organizzati con il team di Euroflora, il prossimo mese consegneremo le aree e inizieranno gli allestimenti. Tutto proseguirà senza soluzione di continuità”.
Fari puntati anche sulla demolizione della tensostruttura. “Abbiamo aggiudicato i lavori e saremo pronti - spiega Piciocchi - abbiamo l’impresa, attendiamo l’Autorità Portuale, c’è una conferenza dei servizi il 18 febbraio. Comune e Porto Antico hanno fatto tutto quello che potevano fare. Resta l’aspetto autorizzativo. Siamo pronti a gestire entrambe le situazioni”.