/ Politica

Politica | 03 gennaio 2025, 12:19

Pronto soccorso al collasso, Orlando: “Disponibili a collaborare se si smette con i proclami”

Il consigliere regionale ribadisce via social: “Situazione difficile, no polemiche o propaganda. Bisogna affrontare i problemi”

Pronto soccorso al collasso, Orlando: “Disponibili a collaborare se si smette con i proclami”

Continua la situazione critica nei pronto soccorso di tutta la Regione e sulla questione interviene anche il consigliere regionale Andrea Orlando. 

In un video via social spiega: “Molti cittadini mi hanno segnalato la situazione di difficoltà in cui versa il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea della Spezia, così come molti altri pronto soccorso. Mi sono recato senza grandi proclami, senza annunciare visite, a dare un'occhiata alla situazione. Ed è una situazione davvero difficile, molte persone che aspettano, lavoratori che non hanno cambi adeguati rispetto ai turni, e una situazione di stress dovuta anche a una carenza di organici e ai problemi di carattere strutturale che non nascono oggi”.

"Non vogliamo fare polemiche o propaganda in questo momento, c'è gente che soffre, c'è gente che lavora - aggiunge l'ex ministro dem - ci sono problemi che vanno affrontati e che necessiteranno di mesi. È stato sbagliato raccontare che si potessero risolvere in poche settimane, penso a come il territorio è in grado di orientare la domanda dei malati. Però due cose semplici, banali, che probabilmente uno dei 30 nominati da Bucci nel corso delle vacanze potrebbe provare ad affrontare. C'è un ascensore che è bloccato da 10 giorni, parte, si blocca. Il fatto che l'ascensore non funzioni fa sì che molti malati debbano essere trasportati con un'ambulanza laddove invece potrebbero essere trasportati con l'ascensore. Nel pronto soccorso piove, quindi quando piove forte l'acqua entra dal tetto. Ecco, forse queste due cose potrebbero essere affrontate subito". 

"Se ci fosse dato un segnale in questo senso, la nostra disponibilità a collaborare ci sarebbe sicuramente - conclude Orlando - ma per farlo bisognerebbe smetterla con i proclami, smetterla di far finta che i problemi non ci siano e incominciare ad affrontarli, a partire da quelli più piccoli per poi provare ad affrontare insieme quelli più grandi".

https://www.facebook.com/share/r/19LEgVh7zE/

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium