Era difficile immaginare che un ottavo di finale di Coppa Italia in casa della Roma potesse risollevare la sorti della Sampdoria, ma per i blucerchiati di Semplici le speranze di poter almeno rendere complicata la vita ai giallorossi si sono spente nel giro di venticinque minuti, sufficienti alla formazione di Ranieri, vittoriosa 4-1, per mettere in ghiaccio la qualificazione ai quarti di finale.
Un risultato schiacciante che di certo non aiuta a risollevare il morale dei liguri, ancora alla ricerca della propria identità dopo la staffetta in panchina tra Sottil e Semplici. Tante le novità di formazione, a partire dal modulo iniziale – un 4-3-3 troppo vulnerabile in grado di facilitare le giocate di Saelemaekers, versione assist man, Dovbyk, autore delle prime due reti tra il 9’ e il 18’, e Baldanzi, in gol poco più tardi con un sinistro dal limite – e dalla scelta di schierare un inedito tridente offensivo formato da Borini e Pedrola a supporto del giovane Leonardi.
Scelte ponderate, da parte del tecnico ex Spal, per vedere all’opera tutti i giocatori della rosa, con il chiaro intento di focalizzare l’attenzione sulle prossime delicate sfide di campionato contro Cremonese, Carrarese e Pisa. Il primo tempo è però troppo passivo da parte dei blucerchiati, che non riescono a contenere le sfuriate dei capitolini soprattutto sulla fascia destra, da cui nascono le azioni dei tre gol della Roma: Semplici corre allora ai ripari al rientro degli spogliatoi, riproponendo il 3-5-2 con Depaoli e Ioannou a ridare corsa ed equilibrio alla squadra.
I giallorossi entrano in modalità gestione lasciando più campo ai liguri, che riescono quantomeno a rendere meno pesante il passivo trovando la rete del 3-1 al 60’ con Yepes, bravo a incunearsi in area sfruttando un’indecisione della difesa di casa prima di battere Ryan.
Un fuoco di paglia che si spegne con i cambi di Ranieri: Soulè colpisce l’incrocio, Vismara risponde alla grande su Dovbyk e Shomurodov, appena entrato in campo, sfrutta il traversone di Angelino per infilare di testa la rete del definitivo 4-1, che qualifica la Roma e riporta la Samp a concentrarsi solo ed esclusivamente su un campionato tutto da sistemare.
Il tabellino:
ROMA – SAMPDORIA 4-1
Reti: 9’ Dovbyk, 18’ Dovbyk, 24’ Baldanzi, 79’ Shomurodov – 60’ Yepes
Formazioni
ROMA (3-4-2-1): Ryan; Celik, Ndicka, Hermoso; Saelemaekers (61’ Soulè), Pisilli (61’ Le Fee), Paredes (70’ Pellegrini), Angelino; Baldanzi, Zalewski (70’ Dahl); Dovbyk (78’ Shomurodov). A disposizione: Svilar, Marin, Abdulhamid, Aboubacar, Dybala, El Shaarawy. Allenatore: Ranieri.
SAMPDORIA (4-3-3): Vismara; Venuti, Meulensteen, Vulikic, Veroli (46’ Ioannou); Akinsanmiro (78’ Bellemo), Yepes, Vieira (61’ Benedetti); Borini, Leonardi (69’ Sekulov), Pedrola (46’ Depaoli). A disposizione: Ghidotti, Ravaglia, Barreca, Coda, Giordano, Girelli, La Gumina, Ricci, Riccio, Tutino. Allenatore: Semplici.
Arbitro: Dionisi