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Eventi | 30 agosto 2024, 18:30

Cosa fare a Genova e dintorni nel week end: tutti gli appuntamenti per sabato 31 agosto e domenica 1 settembre

La festa di Gesù bambino di Praga ad Arenzano, il Goon Balloon Festival, l'Aon Open Challenger a Valletta Cambiaso, la Fiera del bestiame e la Festa dei genovesi a San Cipriano, la Festa di San Prospero a Camogli, l'ultimo week end della mostra Nostalgia a Palazzo Ducale e tanto altro

La festa di Gesù Bambino di Praga ad Arenzano

La festa di Gesù Bambino di Praga ad Arenzano

EVENTI

FESTA DI GESÙ BAMBINO DI PRAGA (ARENZANO)

Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre

Saranno due giorni intensi di preghiera e celebrazioni religiose, sabato e domenica ad Arenzano, al Santuario di Gesù Bambino.

È una tradizione che si rinnova da 116 anni. Le origini di questa devozione risalgono alla Spagna dell'XI secolo, quando un frate carmelitano modellò il bambinello con la cera. La statuetta fu portata a Praga dove si rivelò "Graziosa", generosa di Grazie.

Nel 1628, la principessa Polissena Lobkowitz, la donò ai Frati Carmelitani perché ne curassero la devozione... fino a quando a Praga fu interdetto ogni culto religioso. Da allora, i Frati Carmelitani continuarono dal Santuario di Arenzano a venerare il Bambino Gesù.

Ancora oggi tanti fedeli si rivolgono al Bambinello di Praga per chiedere aiuto e guarigione oppure per scogliere i voti di grazie ricevute. 

SABATO 31 AGOSTO - Alle 17.45 sul piazzale del Santuario, la benedizione dei bambini. Segue la tradizionale Processione per le vie cittadine fino al Porto, dove la statua del Bambino di Praga sarà imbarcata a bordo dei pescherecci per la suggestiva processione in mare, sotto la Direzione Marittima della Guardia Costiera di Genova e le Motovedette dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Alle 22.30 ha inizio la veglia di preghiera, animata per tutta la notte dai Frati Carmelitani, fino all'alba.

DOMENICA 1 SETTEMBRE - La festa continuerà per tutta la giornata di domenica fino alle ore 19, quando la statuetta di Gesù Bambino di Praga verrà ricollocata sul trono dell'altare. A chiudere la festa il concerto serale della corale “Christian Music” del RNS ligure. 

SABATO 7 SETTEMBRE: 100° ANNIVERSARIO DELL’INCORONAZIONE - A 100 anni dall’Incoronazione, avvenuta per le mani del Card. Merry del Val, Delegato del Papa, sarà il Card. Domenico Calcagno a ripetere questo gesto significativo sul piazzale dal Santuario dalle ore 20.30.

FESTA PER ALICE E ASIA D'AMATO

Sabato 31 agosto

Lo sport genovese e ligure celebra Alice e Asia D'Amato. Appuntamento sabato 31 agosto alle ore 18:30 al Porto Antico di Genova per festeggiare due ragazze straordinarie, due modelli di sportive capaci, con magnifiche performance e risultati straordinari, di ispirare le nuove generazioni della Ginnastica Artistica italiana.
Alice, reduce dalla fantastica Olimpiade di Parigi culminata nell'oro alla trave e nell'argento nel concorso generale a squadre, e la gemella Asia saliranno sul palco per raccontare la loro emozionante storia. Davanti a loro, centinaia di ginnaste in arrivo da tutta la Liguria felici di poter "abbracciare" le due atlete delle Fiamme Oro e di ricevere la loro cartolina autografata e scattare un "selfie" da ricordare.

AON OPEN CHALLENGER - MEMORIAL GIORGIO MESSINA

Da domenica 1 settembre

Prenderà il via domenica 1° settembre la XX edizione dell’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, il torneo internazionale di tennis di Genova, con le qualificazioni presso i campi in terra rossa di Valletta Cambiaso con un Total Financial Commitment (montepremi + iscrizione) di 185mila Dollari. Una settimana di grande tennis che si chiuderà domenica 8 settembre con le finali. 

FIERA DEL BESTIAME - FESTA DEI GENOVESI (SAN CIPRIANO)

Fino a domenica 1 settembre

Torna l’appuntamento con la Festa dei genovesi a San Cipriano, nel comune di Serra Riccò. Sabato 31 agosto si svolgerà la Fiera del bestiame, che sarà esposto a partire dal pomeriggio; alle ore 19 apriranno gli stand gastronomici, con serata minestrone. Dalle 21 musica e intrattenimento dal vivo. 

Domenica gli stand con i prodotti del territorio apriranno dalle ore 9. Proseguirà l’esposizione del bestiame delle aziende agricole della provincia, oltre a quella di trattori d’epoca e macchinari agricoli. 

Previsti anche giochi gonfiabili, animazione per bambini, il Torneo di Garicci e la lotteria della piante. Sia per pranzo che per cena verranno preparati i piatti tipici della tradizione genovese. 

CAMMINATA “IN NOTTURNA”  FRA IL TIGULLIO E LA BASSA FONTANABUONA

Sabato 31 agosto 

Si svolgerà sabato 31 agosto una camminata “in notturna” sull’"Anello di Villa Oneto e del Bocco di Leivi” che intende ripetere la bella esperienza dell’analoga iniziativa svoltasi lo scorso anno sull’”Anello di Camposasco e dell’antica Abbazia”, che ebbe un grande successo con 72 partecipanti. 

Da Cian de Dria al Groppo l’itinerario corrisponde alla prima parte del Sentiero dei Pellegrini, quindi, proseguendo sull’asfalto, si giungerà al Belvedere dell’Anchettae si erano entrambi attivamente impegnati per fare proseliti. 

Anche in questa occasione non mancherà la loro collaborazione, e sarà ancora la Pro Loco di San Colombano a curarne l’organizzazione assieme alla Pro Loco di Leivi con il coordinamento del Centro culturale Lascito Cuneo, che dei due “anelli” è stato il promotore cogliendo al volo un’idea di Giorgio Alluzzi. Nello specifico, per la parte organizzativa, se ne stanno occupando Luca Marzi, Sara Pastorino e Silvana Lagomarsino. 

Come quella dello scorso anno la “camminata” inizierà e si concluderà in Cian de Dria, località a metà strada sulla rotabile che da Camposasco sale a Villa Oneto. Qui c’è un ampio parcheggio (Piazza Andrea Gagliardo) ma anche un’area più-nic dove, a fine camminata,  i partecipanti potranno accedere a un copioso e gustoso ristoro. 

Per questa occasione il percorso è stato accorciato escludendo il tratto montano più impegnativo ( non si dovrà salire alla Colla e al Mortarolo), che sarà sostituito con un tratto su strada asfaltata. La partenza è prevista all'imbrunire, per cui la prima parte del percorso, in pratica l’unica salita di un certo rilevo, si svolgerà senza dover ricorrere alla luce dei faretti di cui ogni partecipante dovrà essere provvisto.

Da Cian de Dria al Groppo l’itinerario corrisponde alla prima parte del Sentiero dei Pellegrini, quindi, proseguendo sull’asfalto, si giungerà al Belvedere dell’Anchetta, dove, dopo un breve intervento di una guida ambientale sul rapporto tra l’uomo e gli animali notturni,  ci sarà una sosta per “ascoltare il silenzio” e ammirare il golfo di Rapallo già costellato di luci con il profilo dei monti messo in risalto dal crepuscolo.  Una guida ambientale interverrà per esporre 

 Da qui ha inizio la discesa verso San Lorenzo di Costalunga e il Bocco di Leivi per quindi  proseguire sullo sterrato della via dei Cacciatori fino ai resti dell’antica Abbazia, che mediante un generatore verranno illuminati per accrescerne la particolare suggestione. Poco più avanti, in Cian de Dria, con un ristoro a tarda ora ma sicuramente gradito, si concluderà la camminata.  Giorgio Alluzzi, coordinatore dei volontari che hanno realizzato i due “anelli”,  ha riportato la traccia del percorso sulla cartina topografica e lo ha misurato: si tratta esattamente di sei chilometri e settecento metri.

Info: 392 5779520 - 328 9472389.

FESTA DI SAN PROSPERO (CAMOGLI)

 

Sabato 31 agosto

Dalle ore 20.30 Partenza, dalla basilica minore di Santa Maria Assunta, della processione a seguito della Cassa votiva portata a spalla dai "devoti" per le vie della Città; dopo l'arrivo della Cassa votiva presso la "Terrazza del LIDO" e saluto dei 7 Quartieri di Camogli con l'Alzabandiera dei vessilli, la processione proseguirà fino in piazza Colombo, per poi far rientro in basilica tramite la  tradizionale salita della scalinata d'accesso. Alle 22.30 circa ci sarà lo 

spettacolo pirotecnico ad opera della "Pirotecnica Tigullio di Bavestrello Giovanni"; Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre presente inoltre il mercatino di hobbistica, artigianato e antiquariato in via della Repubblica e via Garibaldi.

FESTA A TUTTA BIRRA (MEZZANEGO)

Sabato 31 agosto

Torna l'appuntamento cona la festa A tutta Birra di Mezzanego. L'appuntamento è per sabato 31 agosto in Via Isola di Vignolo 1, nell'area dell'ex Circolo Polisportivo, dove saranno presenti il  toro meccanico e il castello gonfiabile, con stand gastronomici a partire dalle 19, happy hour dalle 17. A fine serata è prevista pasta per tutti i partecipanti. Info qui

HARRY E LA FATTORIA MAGICA

Domenica 1 settembre

Domenica 1 settembre 2024 a partire dalle ore 11.00 Genova Dreams e Il Ciliegio Fattoria Didattica con il gruppo artistico Avventure Cittadine Genova presentano l'evento la prima edizione di un evento straordinario“Harry e la Fattoria Magica” pensato proprio per iniziare l'anno come un vero mago, prima che inizi la scuola babbana!

Un giorno indimenticabile da trascorrere tra le lezioni di magia insieme ai mitici professori del Trenino Genova Magic Express, e gli animali fantastici della Fattoria il Ciliegio i veri patronus degli appassionati della saga del maghetto più amato del mondo .
Non solo divertimento ma anche un approfondimenti didattici su piante e animali: aspetti imprescindibili per chi ama il grande classico firmato da J.K.Rowlings.

Il 1 settembre non è una data casuale per i fan della saga perché inizia la Scuola di Magia e Stregoneria: ma questa data è particolarmente significativa perchè nel 1991 il mitico terzetto Harry, Ron e Hermione viene smistato nella Casa di Grifondoro.

Pertanto durante la giornata sarà data particolare importanza allo smistamento col cappello parlante insieme a tutti i personaggi più amati tra gioia, ironia, divertimento e parodia.

Saranno presenti: la mandragola urlante con Pomona, non mancheranno le piroette di Minerva, le previsioni storte di Sibilla, i pianti di gioia di Mirtilla, la contagiosa allegria di Severus, le maledizioni di Bellatrix, i gossip di Rita, per inchinarsi ai cospetti della nobile Priscilla a cui bisognerà giurare fedeltà eterna. E infine Sirius, Lupin, e la terribile Umbridge con il suo decreto ministeriale magico.

Info: whatsapp al numero 340 4910024

 

MUSICA E SPETTACOLI

GOON BALLOON

Fino al 7 settembre

Nuove visuali, insolite prospettive” recita lo slogan di Goon Balloon, il nuovo format targato Aluha Eventi che promette di far prendere il volo. Protagonista indiscussa, oltre alla musica e agli artisti che prenderanno parte alle diverse giornate, sarà proprio la mongolfiera, che accompagnerà tutti gli appuntamenti in programma in sette Municipi genovesi, con un programma ricco di attività per un pubblico di tutte le età. A raccontare ciò che accadrà, a partire dal prossimo 27 agosto e fino al 7 settembre. 

Il programma del week end

Sabato 31 agosto - Municipio VI - Piazza Tazzoli 

L’appuntamento è in Piazza Tazzoli, nell’animata Sestri Ponente, con la centralissima via quasi tutta pedonale, dove fare shopping e gustare prodotti tipici, andare a teatro o al cinema. E se si preferisce un altro tipo di svago, si può optare per il grande parco di Villa Rossi Martini. Una tappa  all’insegna del relax! Questa volta andando a ovest, nel Municipio del Medio Ponente, un contesto variegato in cui la parte industriale e commerciale della città incontra quella dello svago. Cornigliano, che affianca, alle ottocentesche ville di illustri personalità, gli impianti industriali del Novecento; Campi, un tempo zona agricola, oggi sede di catene multinazionali e di un polo tecnologico; e, infine, Sestri Ponente, contesto urbano vivace, non lontano dall’aeroporto Cristoforo Colombo. 

Domenica 1 settembre - Municipio V - Piazza Pallavicini 

È piazza Pallavicini di Rivarolo uno dei centri che, durante lo sviluppo industriale, ha conosciuto le maggiori fortune, per la presenza della ferrovia e del fiume: qui, sono nate, tra le altre, l’Ansaldo, una delle più importanti aziende industriali italiane, e la Mira Lanza. La scoperta del territorio, in tutte le sue declinazioni, è parte imprescindibile del nostro viaggio! Il Municipio della Valpolcevera, punto di confine tra Alpi e Appennini, rappresenta una zona ben riconoscibile per la presenza di forti difensivi, collegati tra loro da una cinta muraria seicentesca. Nella valle, è possibile visitare importanti edifici religiosi, su tutti il Santuario di Nostra Signora della Guardia, ma non mancano progetti di rinnovamento urbano, come i murales, realizzati da artisti di fama, nella zona di Certosa.

ZENA HIP HOP CONNECTION

Domenica 1 settembre

Proseguono gli appuntamenti di Zena Hip Hop Connection, la rassegna organizzata da Genova Hip Hop Festival e Duemilagrandieventi che porta eventi hip hop gratuiti in diverse zone periferiche della città. Dopo aver fatto tappa nei mesi scorsi a Cornigliano, Rivarolo e Quinto al Mare, portando sul palco artisti di caratura nazionale e internazionale, alcuni provenienti direttamente dagli Stati Uniti e per la prima volta a Genova, il prossimo evento è in programma domenica 1° settembre 2024 a Voltri. 

Dalle ore 18 alle 24, all'Ittiturismo Feipin sul lungomare di Genova Voltri, è in programma una serata di dj-set e specialità gastronomiche locali, per godersi una serata di inizio settembre al tramonto all’insegna della buona musica e dell’ottimo cibo. Alla console sono previsti gli interventi di Mr. Phil, importante nome della scena hip hop nazionale, dj Tuppi, rinomato dj barese, e CutSweet, noto dj genovese.

QUANDO IL TEATRO È DONNA - INCONTRO CON LELLA COSTA

Domenica 1 settembre 

Domenica 1 settembre prenderà il via “Aspettando il Premio Rapallo BPER Banca”, rassegna di incontri dedicata al riconoscimento conferito alle migliori autrici italiane di libri o saggi in ambito ‘narrativa’ e ‘costume e saggistica’ promosso dalla Città di Rapallo con il sostegno di BPER Banca.
A Villa Porticciolo i protagonisti saranno: Lella Costa, Serena Sinigaglia, Nadia Terranova, Luciano Violante con Margherita Rubino e Roberta Olcese. 

La cerimonia finale è fissata per sabato 9 novembre con la proclamazione delle vincitrici della terza edizione, selezionate dalla giuria fra le numerose candidature arrivate da case editrici di tutta Italia.

Domenica 1 settembre alle 18.30 a Villa Porticciolo l’incontro “Quando il teatro è donna” con Lella Costa, attrice, scrittrice e giurata del Premio. Dialogherà con Serena Sinigaglia, regista e docente di recitazione per la scuola del Teatro Stabile di Torino e del Piccolo Teatro di Milano. Entrambe direttrici artistiche del Teatro Carcano di Milano dal 2021, esploreranno il ruolo delle donne nel teatro contemporaneo, condividendo con il pubblico le proprie esperienze e riflessioni.

LA LOCANDA DEL TEMPO PERDUTO

Domenica 1 settembre

Domenica 1 settembre alle ore 18:00, nell'affascinante cornice del Castello D'Albertis – Museo delle Culture del Mondo in collaborazione con la cooperativa Solidarietà e Lavoro, la compagnia Teatro Bunkerlak torna in scena con “La locanda del tempo perduto”. Il castello neogotico, museo e dimora del Capitano Enrico Alberto d'Albertis, ospiterà nei suoi spazi evocativi di mondi lontani lo spettacolo in forma itinerante firmato alla regia da Giancarlo Cibelliche, insieme a Michele Spanò, è anche autore della drammaturgia. In scena, oltre a loro, anche le attrici Isabella Giacobbe e Laura Repetto.

Costo del biglietto: 20 euro, comprensivo di ingresso al museo. Posti limitati (massimo 35 persone). Per info e prenotazioni: tel. 0105578280, e-mail: biglietteriadalbertis@comune.genova.it

EVENTO SERATA FINALE RAPAX 2024

Sabato 31 agosto 

Sabato 31 agosto 2024, ore 20.45, presso l’area spettacoli di Villa Tigullio, all’interno del Parco Casale, a Rapallo si svolgerà la serata finale di RAPAX24.

La serata sarà presentata da MELITA TONIOLO, showgirl, modella e conduttrice di programmi di punta della televisione e della radio italiana, e GIULIA ELEONORA MUSSO, attrice, comica, cantante, performer e content creator originaria di Rapallo.

RAPAX, giunto alla quarta edizione, è il concorso di canto e danza organizzato per il Comune di Rapallo dall’Associazione Turci Musicultura e nasce con la finalità di scoprire e valorizzare i giovani talenti sul modello dei più famosi format televisivi quali Amici, XFactor, The Voice of Italy ecc. ecc.

Ai vincitori, infatti, verranno attribuite borse di studio e possibilità di collaborazione con importanti scuole di ballo, case discografiche ed emittenti radiofoniche.

L’evento è GRATUITO con prenotazione dei biglietti tramite l’app Eventbrite al seguente link ( https://www.eventbrite.com/e/rapax24-young-summer-contest-tickets-969249981787 ) oppure tramite WhatsApp al numero 379 1284274.

Si precisa che all’atto di prenotazione il sistema attribuirà un posto numerato ma la scelta del posto a sedere nel corso della serata sarà libera. 

I concorrenti, dopo aver superato le selezioni dei mesi scorsi, si sfideranno in diverse categorie: cantautori, cantanti interpreti, danza a terra e danza aerea.

A giudicare le esibizioni vi saranno importanti esperti del settore.

In particolare, per la danza a terra e danza aerea:

-              MARCELLO SACCHETTA, ballerino, coreografo, conduttore. È diplomato al Teatro dell’Opera di Roma. Ha danzato al fianco di stelle internazionali come Justin Bieber, Mika e David Guetta. Ha partecipato a programmi iconici come X Factor, Amici, Festival di Sanremo e MTV Music Awards. Dal 2015 al 2020, ha condotto il daytime di Amici di Maria De Filippi, mentre dal 2022 è il coreografo di “Nudi per la Vita” in onda su Rai 2.

-              SERENA MARCHESE, inizia gli studi di danza giovanissima e a 13 anni viene ammessa alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma. Dopo varie esperienze in programmi TV e spettacoli, nel 2021 arriva in semifinale ad “Amici di Maria De Filippi” e si unisce al Balletto di Roma. Nel 2023 diventa freelance, danzando in eventi prestigiosi come i concerti di Andrea Bocelli e gli show di Dolce & Gabbana. A luglio 2024, partecipa alla Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi.

-              STAFANIA VASSALLO, fondatrice e direttrice di Ginnasticare a Genova. Con un background in ginnastica artistica e studi di danza classica, moderna e contemporanea, ha ottenuto il quarto grado in danza classica dalla Royal Ballet School di Londra. Specializzata in discipline aeree, ha vinto numerosi concorsi ed esibizioni. Laureata in Scienze Motorie e con una magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività sportiva, continua a promuovere l’arte del movimento.

Per la categoria cantautori ed interpreti:

-              ZIBBA, cantautore italiano, ha vinto il Premio della Critica al Festival di Sanremo 2014 con la canzone “Senza di te”. Ha vinto la Targa Tenco e il Premio Bindi. Ha collaborato con artisti come Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Patty Pravo, Jovanotti e Tiziano Ferro. È anche produttore artistico e dal 2017 è direttore artistico del Premio Bindi. Ha pubblicato una raccolta di dialoghi surreali e biografie di artisti per grandi case editrici.

-              RUSTY, alias Maurizio Rugginenti, è presidente di Rusty Records. La sua casa discografica è un punto di riferimento per giovani cantautori, con ben 6 partecipazioni al Festival di Sanremo e 3 podi conquistati: 1° posto per Antonio Maggio nel 2013, 2° posto per Chiara Dello Iacovo nel 2016 e 2° posto per Tecla nel 2020. Nel 2019 ha lanciato il festival Fatti Sentire, dedicato agli artisti emergenti, con la serata finale trasmessa in Rai. 

-              BENEDETTA CARETTA, ospite d’onore della serata, a 13 anni vince il talent "Io Canto" su Canale 5, ottenendo una borsa di studio per studiare alla New York Film Academy. Diplomata in canto jazz e laureata al conservatorio, ha duettato con artisti come Michael Bublé e Raffaella Carrà. Con 1.2 milioni di follower su Instagram e un milione di iscritti su YouTube, è un’artista seguita in tutto il mondo. Nel 2023 e 2024 torna su Canale 5 come capo squadra per "Io Canto Generation" e "Io Canto Family".

 

MOSTRE E MUSEI

VISITE GUIDATE A PALAZZO LOMELLINO

Da domenica 1 settembre

Palazzo Nicolosio Lomellino, uno trai più rinomati Palazzi dei Rolli di Genova, in Via Garibaldi 7, riapre alle visite domenica 1 settembre, dalle 11 alle 19.

 

Aperto tutti i fine settimana di settembre: sabato 7 e domenica 8, sabato 28 e domenica 29 (ore 11_19); sabato 14 e domenica 15, sabato 21 e domenica 22 settembre 2024 dalle 10 alle 19 in occasione dei Rolli Days organizzati dal Comune di Genova.

Sarà possibile partecipare alle visite guidate legate alle 5 Famiglie che hanno abitato il palazzo dalla sua costruzione a oggi presso il Primo Piano Nobile con i famosi affreschi di Bernardo Strozzi  e Giardino Segreto.(Le visite guidate partiranno nell’atrio del Palazzo fino a un’ora prima della chiusura serale. Non è necessaria la prenotazione). Il Giardino Segreto (www.palazzolomellino.org/ ),  permette di godere di alcuni scorci scenografici tra cui il percorso della galleria dei Cesari, con una prospettiva unica della Grotta di Adone che caccia il cinghiale, raccontando quindi anche con i suoi spettacolari spazi esterni la storia del Palazzo, le modifiche architettoniche e decorative apportate nel corso dei secoli.

È ancora possibile ammirare l’originalissima esposizione del primo “palazzo dei Rolli” realizzato dall’artista Luca Petraglia con gli iconici mattoncini Lego® esposta  al Primo Piano Nobile, Sala dell’Astronomia. L’artista milanese ha scelto di riprodurre Palazzo Nicolosio Lomellino tra tutti palazzi dei Rolli patrimonio UNESCO, rendendo omaggio al suo fascino senza tempo. Attraverso questa creazione l’autore  - la cui missione è trasformare i mattoncini LEGO® in strumenti di espressione artistica, portando avanti la tradizione dell’architettura in un modo accessibile e innovativo - celebra la bellezza del Palazzo Lomellino e del ricco patrimonio artistico e architettonico italiano nel suo complesso:.27 cm di profondità, 70 cm di lunghezza e 80 cm di altezza, 30 ore di progettazione e 30 di realizzazione300 tipi diversi di mattoncini Lego® per un totale di oltre 15.000 pezzi: questi i numeri della straordinaria riproduzione su scala di 1:40 rispetto all'originale. Impressionante la fedeltà dei dettagli decorativi della facciata con i suoi magnifici fregi, grazie a un lungo e attento studio dell’opera da parte dell’artista, che ha unito la sua passione per l’architettura e per i Lego in maniera unica e creativa.

LEGGIADRIA

Fino all'8 settembre

L’artista milanese Francesca Agrati espone per la prima volta nella galleria Cella Art Gallery (in corso Marconi 2 a Santa Margherita Ligure) e lo fa con una nuova produzione dal titolo Leggiadria incentrata totalmente sulla figura della donna, ricerca che sviluppa oramai da molti anni sempre con un tono che dietro l’apparente ironia e giocosità, affronta i temi seri del femminile. L’esposizione durerà dal 25 agosto all’8 settembre (martedì 16.30-19.30, da mercoledì a domenica 10.30-12.30; 16.30-19.30).

NOSTALGIA - MODERNITÀ DI UN SENTIMENTO DAL RINASCIMENTO AL CONTEMPORANEO

Fino al 1 settembre

Sarà la Nostalgia il filo rosso che legherà le opere d’arte in mostra nelle sale dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Genova  a partire da domani, giovedì 25 aprile e fino al prossimo 1° settembre. Un’esposizione che muove i suoi passi lungo un complesso itinerario tra le arti figurative dal Quattrocento al Contemporaneo, curata da Matteo Fochessati in collaborazione con Anna Vyazemtseva, è prodotta e realizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e rientra nell’ambito delle iniziative di Genova Capitale Italiana del Libro.

Nostalgia. Modernità di un sentimento dal Rinascimento al contemporaneo, questo il titolo completo della mostra, raccoglie oltrecentoventi opere tra dipinti, sculture, arti decorative, grafica e volumi illustrati di artisti come Albrecht Dürer, Luca Giordano, Jean Auguste Dominique Ingres, Francesco Hayez, Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Ives Klein e Anish Kapoor, provenienti da prestigiosi musei e collezioni private italiani e internazionali.

TUTANKHAMON: LA TOMBA, IL TESORO, LA MALEDIZIONE

Fino al 15 gennaio

E' stata prorogata fino al 15 gennaio 2025, nella prestigiosa location di Porta Siberia, la Mostra Tutankhamon: La tomba, il tesoro, la maledizione.

Il percorso espositivo offre l’occasione per il visitatore di conoscere la storia delle origini del Faraone Bambino e di rivivere passo per passo la ricostruzione storica della più grande scoperta archeologica, avvenuta nel 1922, grazie all’abilità e alla tenacia dell’archeologo Howard Carter. 

LA MOSTRA DELLE ILLUSIONI

Fino al 15 gennaio

È stata prorogata fino al 15 gennaio 2025 la Mostra delle Illusioni allestita ai Magazzini del Cotone (modulo 1) del Porto Antico di Genova, una divertente mostra dedicata all'affascinante mondo delle illusioni ottiche, realizzata dalla società Innovation CGMZ, che si occupa da anni di mostre a carattere storico-divulgativo e di intrattenimento. 

Infoinfo@lamostradelleillusioni.com, Tel. 389.554.0263 (anche Whatsapp)

PRESENZE DELL'ARTE SVIZZERA NELLA COLLEZIONE MUSEO DI VILLA CROCE

Fino all'8 settembre

Il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, in collaborazione con l’Associazione di Promozione sociale della Cultura Art Commission e MAIIIM (Media Art III Millennium), presenta le opere degli artisti svizzeri, provenienti dalle collezioni patrimoniali, a testimonianza dei forti
legami e delle fruttuose occasioni di collaborazione che Genova e il suo museo hanno sempre intrattenuto con lo Stato elvetico, testimoniato anche dalle due residenze d’artista, organizzate dalla Conferenza culturale delle città svizzere (Cvc), presenti in città da molti anni.
Nelle raccolte del museo sono infatti conservate opere di alcuni degli artisti svizzeri più significativi, partendo dalle figure storiche di Jean Arp, Camille Graeser e Richard Paul Lohse, fondatore del gruppo concretista svizzero Allianz del 1937, passando della generazione successiva, come Megert, Glattfelder, Mattes per arrivare alla ricerca contemporanea di De Luca, Michel e Repetto e con l’innesto di un artista anomalo come Legnani, svizzero di nascita. Una sala dello spazio del piano nobile è  inoltre dedicata a documentare, con vari materiali fotografici e cartacei, le mostre e attività che il museo ha realizzato nel corso degli anni che si sono incentrate sui protagonisti culturali e artistici svizzeri. Nello spazio esterno del parco, sul lato meridionale, si può  ammirare la grande scultura di Bucher a cui il mare e la nuova diga fanno da sfondo.

L’esposizione di Villa Croce è realizzata in occasione della VI edizione della Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea Le Latitudini dell’Arte, che quest’anno vede  lo scambio artistico proprio con la Svizzera, e costituisce la principale anticipazione della mostra che viene  inaugurata al Galata Museo del Mare il primo di agosto 2024. 

SERPENTI

Fino al 31 dicembre

Da giovedì 25 luglio al 31 dicembre il Museo di Storia Naturale “G. Doria” di via Brigata Liguria 9 ospita la mostra “Serpenti”. Nella grande sala a piano terra del museo sono stati allestiti speciali terrari che ospitano 100 esemplari appartenenti a 50 specie provenienti da tutto il mondo: boa, anaconde, pitoni e tanti altri serpenti. Tutti gli animali provengono da allevamenti e nessun prelievo è stato effettuato in natura.

L’esposizione è arricchita da numerosi pannelli didattici che illustrano gli aspetti morfologici e fisiologici dei serpenti, la sistematica, il commercio illegale delle loro pelli e forniscono notizie interessanti utili a comprendere la loro importanza ecologica. 

All’ordine dei serpenti appartengono circa 3.400 specie; sono rettili dal corpo allungato e privi di zampe che si sono evoluti da lucertole con zampe corte nel periodo Cretaceo. Quasi tutti i serpenti sono carnivori. La pelle non cresce insieme al serpente per cui periodicamente viene cambiata con il processo della muta. La maggior parte delle specie depone le uova, ma alcune costruiscono nidi e li proteggono durante il periodo di incubazione. Questi rettili rappresentano uno dei più antichi e più diffusi simboli mitologici, associati quasi sempre all’immagine del male e del peccato e, ancora oggi, sono spesso vittime di pregiudizi ingiustificati e vengono inutilmente uccisi. 

OSSI DI SEPPIA. UGO MULAS, EUGENIO MONTALE

Fino al 16 febbraio

Dal 18 luglio 2024 al 16 febbraio 2025 il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, in collaborazione con l’Archivio Ugo Mulas, ospita, presso l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (GE), la mostra Ossi di Seppia.  Ugo Mulas, Eugenio Montale, un intenso e suggestivo dialogo tra due linguaggi artistici, la fotografia e la poesia, e tra due grandi maestri della cultura italiana, Ugo Mulas e Eugenio Montale, che verte sulla stessa materia: l’impressione e il concetto del paesaggio ligure.

A cura di Guido Risicato e Archivio Ugo Mulas, la mostra, allestita in diversi ambienti dell’Abbazia, presenta venticinque fotografie in bianco e nero scattate da Ugo Mulas nel 1962 a Monterosso, nelle Cinque Terre, luogo dove Eugenio Montale ha trascorso la sua infanzia e che ha ispirato il poeta nella composizione della raccolta Ossi di Seppia.

I GIGANTI DELLE ONDE

Fino al 1 settembre

Dal 5 luglio, presso il Forte Santa Tecla, è visitabile la mostra “I Giganti delle Onde. Viaggi e viaggiatori. Una storia italiana”.

In esposizione una selezione preziosa di manifesti originali dedicati ai più prestigiosi transatlantici italiani che hanno solcato mari e oceani.

Grandi protagonisti le storie dei “bastimenti” di ferro e carbone, che con il passare del tempo sono diventati sempre più veloci ed importanti non solo nella loro fisionomia ma anche nella cura dei loro interni.

La mostra si pone anche come un omaggio a tutte le persone che hanno lavorato per realizzare questi “Giganti delle onde”: dagli ingegneri che li hanno progettati, fino agli operai, ai tecnici e agli artisti che hanno curato gli interni realizzando mobili, quadri e sculture, ai fotografi che li hanno immortalati nella fase di costruzione fino al varo e alla navigazione, ai disegnatori e ai grafici che hanno curato manifesti e dépliant e ai pubblicitari che hanno creato il sogno del viaggio contribuendo a reinventare la nave passeggeri come mezzo confortevole, portando alla nascita, già negli anni Trenta, del termine “crociera”.

In esposizione immagini in bianco e nero e a colori dal forte impatto emotivo, una storia nella storia del nostro paese che ripercorre la vita nelle traversate oceaniche, nelle crociere di lusso ma anche nei viaggi di chi era alla ricerca di una vita migliore lontano da casa.

Per decenni, infatti, circa 29 milioni di persone, donne, uomini e bambini, sono partiti armati di speranza intraprendendo il loro “viaggio in cerca di fortuna” che merita di essere ricordato e celebrato.

Nelle magnifiche sale dei Magazzini di Levante potrete ammirare oltre cinquanta manifesti, decine di brochure, filmati, fotografie, un omaggio ai nostri “Giganti delle Onde”: il Rex, il Conte Biancamano, il Principessa Mafalda, il Saturnia, il Giulio Cesare, l’Augustus, il Michelangelo.

La mostra, a cura di Enzo Ferrari, è stata realizzata con il fondamentale contributo della Fondazione Ansaldo, di Confindustria Imperia, della Biblioteca Civica Dott. F. Corradi di Sanremo e dell’imperiese Bernardo Berio collezionista e proprietario della quasi totalità del materiale esposto.

Un’occasione imperdibile per conoscere la storia di queste “città galleggianti” ma anche della nostra Italia.

Orario di visita: da giovedì a domenica 17.30 – 23.30 (ultimo ingresso ore: 23.00)

ANIME E VOLTI DELLE CONFRATERNITE

Fino al 2 settembre 

Dal 17 luglio, la suggestiva mostra fotografica "Anime e Volti delle Confraternite", curata dal rinomato fotogiornalista Fabio Bussalino, troverà una nuova dimora presso il Museo Diocesano di Genova. 

La mostra si inserisce nel più ampio percorso espositivo “Confraternite genovesi: una tradizione di storia, arte e dedizione”, e rappresenta solo uno degli eventi che, nelle scorse settimane, hanno animato vari luoghi della città. 

Oltre alla mostra fotografica, il Museo Diocesano ospiterà fino al 2 settembre l'esposizione "Figlioli di luce: abiti e oggetti delle Confraternite", una raccolta di vesti e accessori processionali che raccontano la storia e la devozione delle confraternite genovesi attraverso i loro simboli più rappresentativi.

Inoltre, prosegue per tutto il mese di luglio l'esposizione della cassa Processionale della Madonna del Rosario della Confraternita del SS Rosario di Marassi. Realizzata da Agostino Storace intorno al 1760, questa preziosa opera sarà visitabile presso l'Oratorio di San Filippo Neri, situato in via Lomellini 10, in un immobile di proprietà comunale che ospita la sede genovese della Confederazione dell’Oratorio di San Filippo Neri.

LA METAFORA DEL VIAGGIO

Fino al 31 ottobre

Approda a Genova e ad Alassio “La Metafora Del Viaggio”, l’esposizione personale di Bruno Catalano, tra i maggiori esponenti del panorama artistico contemporaneo. Organizzata con la collaborazione di Comune di Genova, Comune di Alassio e Regione Liguria, l’esposizione è composta da sette sculture monumentali della straordinaria serie “I Viaggiatori”. 

Caratterizzate dalla totale mancanza della parte centrale del corpo e da personaggi eterei, privi di materia, in un gioco di "non finito", quasi michelangiolesco, le opere di Catalano portano lo spettatore a perdersi negli sfondi scelti per le installazioni e a chiedersi perfino come queste figure possano reggersi in piedi.

Tutte le opere di Bruno Catalano rappresentano un "uomo che cammina", una figura caratterizzata sempre da un bagaglio, una valigia, una borsa o uno zaino, che regge con una mano e che lo configura come un viaggiatore che non si sa però da dove viene, né dove vada, lasciando inevitabilmente frammenti di sé lungo il cammino.

I Viaggiatori di Bruno Catalano

“I Viaggiatori” di Bruno Catalano sono personaggi che la scultura immortala nel mezzo di un lungo viaggio, la cui durata, origine e destinazione rimangono a noi ignote. Nella sua opera, questi uomini e queste donne tratti dal mondo del quotidiano assumono una dimensione eroica e diventano simboli di continuità e trasformazione. Con la loro statura monumentale esplorano e raccontano i temi universali dell’esistenza umana: l’identità, la migrazione, il viaggio stesso. Questi individui trasportano all’interno dei loro bagagli dei frammenti di vita e di storia. Il loro destino si lega inevitabilmente alle loro radici, e li mantiene in un equilibrio precario tra il passato e il futuro. Bruno Catalano rappresenta esseri umani, figure sospese che viaggiano, attraversate dalla luce, dal vento e dallo sguardo. Corpi incompiuti dove le parti mancanti diventano finestre nelle quali riconoscersi, metafore di movimento e connessione con il viaggio della vita.

Simone

Con “Simone”, Bruno Catalano ha realizzato il ritratto a figura intera di un giovane veneziano il cui aspetto, al di là della lacerazione caratteristica dell'intera serie dei “Viaggiatori”, evoca il gusto dell'eleganza italiana. Indossa un abito con cravatta e la sua silhouette trasmette l’immagine di una sobrietà elaborata. Da queste vesti nei toni del grigio emergono due tocchi di bronzo brillante: uno è la mano del personaggio che porta la sua grande borsa di cuoio e l'altro è il suo volto. Con espressione serena, il suo sguardo va lontano come per proiettarsi nel futuro, con fiducia e determinazione.

Khadine 

L’uomo qui rappresentato è un personaggio ricorrente nella serie dei “Viaggiatori”, amico e modello di Bruno Catalano. “Khadine” avanza con andatura calma e sicura con la sua valigia alla mano. Dall’alto, sembra scrutare un orizzonte lontano e indiscernibile per noi. Il percorso di quest’uomo senegalese, diviso tra due paesi e due continenti, traccia un parallelo con la questione della diaspora africana, il suo passato e la sua eredità in un mondo globalizzato.

Hubert 

In piedi, in attesa, “Hubert” è stato immortalato in un momento di assenza in cui il suo spirito aleggia altrove. Vestito solamente di un paio di jeans, a torso e piedi nudi, è un viaggiatore umile, che si accontenta di seguire il corso delle cose. Il blu del pantalone contrasta con la pelle bronzea, brillante e grezza, esposta al sole e agli elementi. Il corpo, nonostante il vuoto lasciato, lascia intravedere un chiasmo degno dell’arte statuaria greco-romana, mentre una mano casualmente infilata in tasca conferisce al personaggio tutto lo sdegno e la spensieratezza della gioventù.

Benoît 

All'origine di ognuno dei “Viaggiatori”, Bruno Catalano vede nei suoi soggetti, uomini o donne, un bagliore di ispirazione: uno sguardo, un'espressione, una statura, un dettaglio. Trova in loro la forza, l'originalità e l'umanità di un'opera d'arte. È il caso di “Benoît”, collaboratore e amico di Bruno Catalano alla fonderia d'arte. Il suo aspetto e la sua espressione rinviano a figure mitologiche dell’antichità, come una presenza anacronistica che si ritrova qui, stranamente legata ai ritmi frenetici del presente.

Pierre David Triptyque

Tracce di un viaggio che è allo stesso tempo mobile e immobile. Perché il viaggiatore non è solo chi ha lasciato tutto per un sogno e un altrove. È anche chi, calzato di tutto punto, valigia in mano, nella sua postura diritta e degna, rappresenta ognuno di noi. È con questa idea che Bruno Catalano ha creato “Pierre David Triptyque”, una chiara metafora della nostra condizione umana. Qualunque sia il nostro itinerario, ecco ciò che resterà di noi, effimeri viaggiatori su questa Terra: qualche traccia di materia consunta, derisoria. Un paio di scarpe, una valigia, simboli del lascito di ogni essere umano dopo il suo passaggio. Nella maturità della sua opera, l’artista mostra sempre più il passaggio del tempo; con “Pierre David Triptyque”, propone un emblema grezzo ed eloquente della nostra mortalità, del nostro essere semplici viaggiatori della vita. 

Blue de Chine

“Blue de Chine” è un’opera dedicata a tutti quei lavoratori che giungono da terre remote. La patina di colore blu che avvolge la scultura è un'evocazione all'abbigliamento distintivo degli operai e dei marinai. Bruno Catalano era lui stesso uno di loro, partito dal Marocco e arrivato a Marsiglia con nient'altro che una modesta valigia. Questa scultura celebra l'umanità in movimento e il coraggio dei lavoratori migranti che hanno contribuito a plasmare il mondo in cui viviamo.

Non Finito        

Scultura dal drappeggio che confonde, che ricopre tutta la figura, invisibile, indecifrabile, ineffabile: “Non Finito” rappresenta l’infinità di direzioni, ritocchi, modifiche, su un oggetto d’arte, consentiti dall’argilla. Concretamente, per mantenerla malleabile e morbida, lo scultore avvolge la scultura ogni sera con un canovaccio bagnato. L’artista scrive una poesia in tre dimensioni per questo canovaccio, che gli consente di continuare il lavoro su una statua incompiuta, allegoria del work in progress. L’aspetto mistico di questa scultura esprime lo straordinario spettro delle possibilità della creazione. Scrutando oltre i riferimenti allo stile classico, possiamo notare una reverenza verso i grandi maestri, con i ricchi drappeggi che hanno tanto affascinato questo artista autodidatta. Infine, la scultura parla del lavoro nella sua dimensione assoluta, quotidiana, dell’artista come anche dell’operaio. Bruno Catalano, prima operaio in catena di montaggio, marinaio e poi elettricista, nutre e onora il lavoro manuale fatto di gesti reiterati, con le sue minime variazioni, sempre alla ricerca della perfezione.

KOZO, CARTA GIAPPONESE D'ARTISTA

Fino al 22 settembre

Alla base dell’esposizione intitolata “Kozo, carta giapponese d’artista”, da domani, sabato 11 maggio visitabile al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, c’è un materiale che ha segnato la storia dell’intero continente asiatico. Visitabile fino al prossimo 22 settembre, la mostra, curata da Stefania Severi, mette in risalto le opere dell’artista giapponese Nobushige Akiyama, che ha creato per l’occasione alcuni degli elementi presenti nell’affascinante museo situato a Villetta Di Negro, nel cuore della città.

POETI ED EROI. DAL PENNELLO ALLA SPADA

Fino al 6 ottobre

Al Museo d'Arte Orientale E. Chiossone è visitabile fino al 6 ottobre la mostra Poeti ed eroi. Dal pennello alla spada, a cura di Aurora Canepari. L’evento è aperto al pubblico. 

La rassegna presenta un focus tematico sulla figura maschile nell’arte giapponese partendo da due figure centrali della cultura tradizionale: il poeta, o letterato, o artista, e l’eroe che, a seconda del periodo storico, è meglio incarnato da un personaggio mitologico o da un semplice uomo capace di gesta eroiche e sovversive, portatrici di valori etici e popolari. 

La mostra vuole proporre al pubblico lo spunto per ragionare sugli stereotipi di genere e culturali, attraverso l’esposizione di numerose opere della collezione conservate nei depositi, contestualizzando la nascita e l’ascesa dell’icona del samurai. Questa figura storica del Medioevo, che nell’immaginario collettivo rappresenta l’uomo giapponese, è il risultato di un lungo processo di narrazione e idealizzazione, il cui fascino è giunto inalterato fino a noi.

A partire dal secolo XII infatti si afferma l’incontrastato potere della casta militare, i cui guerrieri erano chiamati samurai o bushi, che dominò ininterrottamente il Giappone per quasi sette secoli attraverso un sistema feudale governato dal supremo capo militare, lo shōgun. Nell’anno in cui Genova guarda al suo Medioevo, risulta di particolare interesse osservare quali siano state le dinamiche dell’equivalente periodo storico in Giappone e stimolare un confronto tra la figura del samurai e quella del cavaliere. 

L’esposizione si articola partendo dalla figura del poeta con i ritratti dei poeti classici, realizzati dal celebre Hokusai, affiancati dai preziosi oggetti da scrittura che popolavano la scrivania del letterato e si conclude con l’immagine del guerriero, il samurai, narrato attraverso l’esposizione di armi e oggetti dell’aristocrazia militare (buke), elmi kabuto, dipinti e stampe di guerrieri (mushae). 

Oltre al confronto tra il mondo del letterato e del guerriero e i loro punti di contatto e identità, il percorso mette in luce la straordinaria capacità narrativa dell’arte figurativa giapponese: dalle opere che ritraggono gli attori di teatro kabuki mentre recitano le gesta di samurai ed eroi del popolo, alla famosissima serie di stampe di Utagawa Kuniyoshi, nota come Suikoden e i cui protagonisti sono i più fulgidi esempi di coraggio e valore fino alle battaglie della guerra Genpei (1180-1185) che hanno ispirato il più famoso poema epico cavalleresco giapponese, lo Heike Monogatari, narrato in mostra attraverso una straordinaria coppia di paraventi dipinti.

Chiara Orsetti

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