Il consigliere municipale della Lega nel Municipio Centro Est Edoardo Di Cesare, autore della mozione che propone una revisione del regolamento sugli artisti di strada, ha filmato due artisti che si sono esibiti lo scorso week end.
"In questo week end di primavera, tra bel tempo e tanti turisti, i 'busker' si sono sbizzarriti, fregandosene del regolamento. Eh sì, in via San Lorenzo, nella giornata di sabato, oltre che ad essere 3 concentrati nella stessa via, ci sono rimasti per ben 2 ore di fila (e quindi, altro che 'la performance finisce allo scoccare dell’ora...)'".
"Guardando entrambi i video, - continua - si può notare come il nostro amico rock ha ben 3 (e sottolineo 3) casse acustiche sulle scalinate storiche della cattedrale di San Lorenzo! (e si sentiva da Eataly), e l’altro amico tamburista era già sotto i portici di via XX settembre (con l’amplificazione già potenziata naturalmente) ma ha dovuto aumentare i decibel con una bella cassa".
"Ora, - conclude - immaginate di essere un commerciante che ha un’attività lì dove suonano. Dopo 20/30 minuti ancora sopportate, poi dopo un ora magari bisognerebbe smetterla no? Almeno dare una tregua di un ora tra un’esibizione e l’altra. Sarebbe ancora migliore che in certi punti l’amplificazione venisse vietata (ma non la performance! Solo l’uso delle casse acustiche). È un danno al commerciante non poter comunicare con il cliente perché da fuori arriva una musica troppo potente. In Municipio la mia proposta di modificare il regolamento è passata con una maggioranza compatta, ora stiamo aspettando, assieme a centinaia di commercianti e residenti, che il comune applichi queste modifiche, ora più che mai in vista dell’estate".
Al suo status polemico però risponde prontamente Tatiana Zakharova portavoce degli artisti di strada genovesi, che ribatte: “Se Lei ha visto che qualcuno non ha rispettato il regolamento per le tempistiche e volumi aveva dovuto segnalare ai vigili il trasgressore. Però per Lei è più facile dire: dai, vietiamo tutto e tutti! Il signore del secondo video sotto i portici di via XX è stato segnalato da noi stessi perché non rispetta gli orari. Perché devo subire le conseguenze io che rispetto il regolamento e i vigili non intervengono alla segnalazione? Mi chiedo: come mai?”.
Tatiana Zakharova sottolinea come i due casi evidenziati da Di Cesare siano il primo un falso, visto che il chitarrista avrebbe rispettato il regolamento secondo i testimoni presenti, e il secondo un caso di irregolarità già segnalato dagli artisti di strada stessi per via del suo comportamento scorretto, ma "nei confronti dei quali la polizia locale non interviene".
La preoccupazione è che si usino casi isolati come pretesto per colpire tutti gli artisti che lavorano correttamente: "Prima di parlare delle modifiche bisogna far rispettare il regolamento ai pochi trasgressori che purtroppo esistono".