Il Consiglio direttivo di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura si è riunito questa mattina presso la Sala Liguria e ha eletto alla presidenza Beppe Costa. Come vicepresidente è stato scelto Francesco Berti Riboli.
Si è trattato del passaggio formale che ha permesso la designazione delle cariche dopo l’indicazione dei nomi da parte di Comune di Genova e Regione Liguria, soci fondatori della Fondazione.
Il Presidente esercita, secondo lo Statuto, tutti i poteri di iniziativa necessari per il funzionamento della Fondazione.
Oltre a Costa e Berti Riboli, ricordiamo che fanno parte del Consiglio direttivo di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Mitchell Wolfson jr, Franco Bampi e Federica Messina.
"E' una nomina di grande responsabilità rispetto alla città e rispetto alle istituzioni che hanno creato questa Fondazione – ha detto il neopresidente Beppe Costa – Una responsabilità che sento di avere anche nei confronti dei cittadini genovesi e non solo, che devono poter fruire il più possibile di questi spazi e delle opportunità che offrono, sia dal punto di vista culturale che turistico".
"Palazzo Ducale è il contenitore più importante per l’accoglienza delle iniziative culturali in città e in regione e rappresenta un fiore all’occhiello per Genova e la Liguria – ha sottolineato il vicepresidente Francesco Berti Riboli – Rappresentarlo, insieme al Presidente Costa, ai consiglieri e alle persone che ci lavorano è un motivo di grande onore".
Il Presidente, al termine della riunione del Consiglio direttivo, ha visitato gli uffici di Palazzo Ducale e portato il proprio saluto ai lavoratori della Fondazione.
A proposito delle nomine di Costa e Berti Riboli, anche il presidente della Regione Giovanni Toti ha voluto congratularsi: "Congratulazione a Beppe Costa, presidente della Fondazione Palazzo Ducale e al vicepresidente Francesco Berti Riboli, eletti ufficialmente oggi. A loro va un grande in bocca al lupo per i nuovi incarichi: oggi si apre un bel capitolo per la cultura a Genova. Siamo certi che sapranno raccogliere e affrontare al meglio le sfide che ci attendono nei prossimi anni per il futuro artistico ma anche turistico della nostra città".